Palio di Siena del 16 agosto 2022: la Seconda prova alla Tartuca.

Palio, assegnati i cavalli, prima prova annullata.

La fortuna bacia Tartuca e Nicchio a cui sono andati Remorex e Zio Frac.

Il De Mossi sulla prima prova: “Non ci sono i tempi tecnici per poterla fare“.

La Seconda prova alla Tartuca.

L’ordine tra i canapi inverso rispetto a quello di trifora: Chiocciola, Selva, Onda, Valdimontone, Nicchio, Leocorno, Civetta, Giraffa, Lupa e Tartuca di rincorsa.

Noi dell’Istrice non si corre ed io vado a cavallo
Torna alle news

Prova generale, Palio luglio 2022.

Alle ore 19.45 c’è stata la tradizionale esibizione del Drappello dei Carabinieri a cavallo.

Purtroppo il cavallo dell’Istrice Schietta è stato esonerato a partecipare alla Prova Generale, perché in fantino Carlo Sanna detto Brigante è sceso da cavallo scivolando alla curva di San Martino al primo giro.

La Contrada di Valdimontone ha vinto la Prova generale.

© 2022 G.P. Comunicazione – copywriter Giuseppe Ponticelli: G.P. Comunicazione

© 2022 Trasmissione in diretta alla TV 2022: Siena TV

© 2022 Foto alla TV e video della Prova generale Palio luglio 2022: fotografo professionista Giuseppe Ponticelli

Si è corsa questa sera, venerdì 1° luglio, con uscita dei cavalli dal Cortile del Podestà alle ore 19.45, preceduta dalla tradizionale esibizione del Drappello dei Carabinieri a cavallo, la Prova generale del Palio di Siena del 2 luglio 2022, che si corre in onore della Madonna di Provenzano.
 L’ordine di ingresso tra i canapi, agli ordini del mossiere Renato Bircolotti, sarà quello avuto dai cavalli per procedere alla loro assegnazione (ordine di orecchio): Pantera, Valdimontone, Leocorno, Istrice, Civetta, Chiocciola, Bruco, Torre, Drago e Lupa di rincorsa.
Dopo che la Civetta è stata esentata dalla partecipazione alla quarta prova di questa mattina per tenere a riposo Vankook, a scopo precauzionale dopo la scivolata di ieri sera, era incerta la partecipazione della Contrada di Castellare alla prova di questa sera. Si prospetta ad ogni modo un cambio di monta nella Contrada nella quale, al posto di Valter Pusceddu detto Bighino, caduto nel corso della terza prova, dovrebbe montare Sebastiano Murtas detto Grandine.
Ricordiamo che la prima prova, corsa mercoledì sera, è stata vinta dalla Contrada di Valdimontone con Antonio Mula su Vitzichesu mentre la seconda, che si è tenuta ieri mattina, è stata vinta dalla Contrada della Chiocciola con Giuseppe Zedde detto Gingillo su Zentile. Ieri sera, nella terza prova, la vittoria di Andrea Coghe detto Tempesta su Volpino mentre questa mattina, la quarta prova, è stata nuovamente vinta dalla Chiocciola con Gingillo su Zentile.
Due le coppie di rivali in piazza per questo Palio di luglio: Istrice-Lupa e Civetta-Leocorno. Nel lotto dei cavalli partecipanti, sono solo due quelli che hanno già partecipato al Palio, entrambi per due volte: Schietta e Una per Tutti. Gli altri otto sono tutti debuttanti: Reo Confesso, Uragano Rosso, Vankook, Viso d’Angelo, Vitzichesu, Volpino, Zentile e Zio Frac.

© Testo 2022 Canale 3: Canale3 TV

 

Torna alle news

Camollia e dintorni, il Palio a Siena.

Sono stato in Via di Camollia la mattina del 18 giugno.
È sempre piacevole passeggiare nelle vie del centro di Siena.
Sono nato a Grosseto, ma dopo pochi anni, ancora bambino, sono tornato a Siena dove vivo e lavoro tutt’ora.
Sono quindi per metà maremmano e per metà senese.
L’unico comune denominatore è il cavallo, a Principina a mare (GR) avevo il mio cavallo personale maremmano Zenzero XII, figlio di Zurigo e di Zingara V, mentre Siena è conosciuta da tutti come la Città del Palio.
Sono un Protettore dell’Istrice, tessera n°3634 e verso una somma tutti gli anni con un RID bancario, sia a giugno per il Palio del 2 luglio, sia a luglio per il Palio del 16 agosto.
Il motto della Contrada Sovrana dell’Istrice: “Sol per difesa io pungo“.

Testo © 2022 G.P. Comunicazione – copywriter Giuseppe Ponticelli: G.P. Comunicazione

© Foto in Via di Camollia 2022: fotografo professionista Giuseppe Ponticelli

 

Si è corsa questa sera, mercoledì 29 giugno, con uscita dei cavalli dal Cortile del Podestà alle ore 19.45, la prima prova del Palio di Siena del 2 luglio 2022 che si corre in onore della Madonna di Provenzano ed il cui Drappellone che sarà consegnato alla Contrada vincitrice è stato realizzato dall’artista inglese Emma Sergeant.
La prova, per la prima volta, è stata preceduta dall’esibizione sul tufo della Fanfara a Cavallo della Polizia di Stato che ha eseguito l’Inno Nazionale intonato anche dal numeroso pubblico presente in Piazza del Campo.
L’ordine di ingresso tra i canapi ha seguito l’ordine di Trifora (ordine di estrazione delle Contrade, o anche ordine di bandiera): Valdimontone, Istrice, Leocorno, Lupa, Drago, Bruco, Chiocciola, Civetta, Pantera e Torre di rincorsa. Due le coppie di rivali in piazza per questo Palio di luglio: Istrice-Lupa e Civetta-Leocorno.
Nel lotto dei cavalli partecipanti, sono solo due quelli che hanno già partecipato al Palio, entrambi per due volte: Schietta e Una per Tutti. Gli altri otto sono tutti debuttanti: Reo Confesso, Uragano Rosso, Vankook, Viso d’Angelo, Vitzichesu, Volpino, Zentile e Zio Frac.
Agli ordini del mossiere debuttante al Palio di Siena, Renato Bircolotti (vice mossiere Fabio Magni), e con le monte tutte confermate, dopo l’ingresso dei cavalli un po’ di movimento tra i canapi con Bircolotti che abbassa immediatamente il canape anche, e soprattutto, allo scopo di far svolgere un giro di sgambatura ai cavalli.
Al secondo allineamento, con i cavalli un po’ animati tra i canapi ed in forte pressione verso la parte bassa della mossa, ordine di uscita da parte del mossiere.
Terzo allineamento, sempre problematico, questa volta però la Torre entra e ottimo lo spunto al via di Pantera, Valdimontone e Drago. Pantera che passa davanti al primo San Martino e poi cavalli che rallentano al bandierino con il Montone che prende la prima posizione. Davanti a Palazzo Pubblico passa in testa la Lupa che poi in pratica si ferma, rallentano tutti, passa davanti il Drago, ripassa davanti la contrada di Valdimontone che al fotofinish, su ritmi lenti, vince la prima prova con Antonio Mula su Vitzichesu.
Domani mattina, giovedì 30 giugno alle 9, si correrà la seconda prova con l’ordine tra i canapi che sarà invertito rispetto alla prova di questa sera: Torre, Pantera, Civetta, Chiocciola, Bruco, Drago, Lupa, Leocorno, Istrice e Valdimontone di rincorsa.

L’ORDINE DI INGRESSO TRA I CANAPI DELLA PRIMA PROVA DEL PALIO DI SIENA DEL 2 LUGLIO 2022 (contrada – nome cavallo – sesso, età, manto – proprietario – nome fantino e soprannome).

Valdimontone VALDIMONTONE – VITZICHESU C 8 baio Lorenzo Pasquinuzzi
Antonio Mula

Istrice ISTRICE – SCHIETTA F 11 baio Anna Maoddi
Carlo Sanna detto Brigante

Leocorno LEOCORNO – VOLPINO C 8 baio Mark Harris Getty
Andrea Coghe detto Tempesta

Lupa LUPA – REO CONFESSO C 12 baio Antonino Vallone
Enrico Bruschelli detto Bellocchio

Drago DRAGO – ZIO FRAC C 7 baio Enrico Bruschelli
Giovanni Atzeni detto Tittia

Bruco BRUCO – URAGANO ROSSO C 9 grigio Valter Pusceddu
Stefano Piras detto Scangeo

Chiocciola CHIOCCIOLA – ZENTILE C 7 baio Mark Harris Getty
Giuseppe Zedde detto Gingillo

Civetta CIVETTA – VANKOOK C 8 baio Giosuè Carboni
Valter Pusceddu detto Bighino

Pantera PANTERA – UNA PER TUTTI F 9 baio Massimo Milani
Elias Mannucci detto Turbine

RINCORSA Torre TORRE – VISO D’ANGELO C 8 baio Niccolò Bianchi
Jonatan Bartoletti detto Scompiglio

© Testo 2022 Canale 3: Canale3 TV

© Foto alla TV 2022: fotografo professionista Giuseppe Ponticelli

© Trasmissione in diretta alla TV 2022: Siena TV

 

Torna alle news

Sol per difesa io pungo.

L’Aculeo, periodico della Contrada Sovrana dell’Istrice – maggio 2022

È un onore essere il capitano dell’Istrice

L’11 dicembre 2021 si è insediato il nuovo Capitano dell’Istrice Gianluca Testa.

Padre Mario, uno di noi

Siamo andati a trovare Padre Mario nella sua parrocchia in un pomeriggio di metà inverno.

Il gruppo pittura dai 4 colori

La nostra Contrada vanta, come tradizione vuole, un economato ben organizzato e composto, oltre che da economo e vice economi, anche da gruppi di lavoro che si occupano di vari settori.

Premio di studio “Barone Sergardi”

Tutti gli istriciaioli protettori della Contrada, studenti della scuola media inferiore nell’anno scolastico 2021-2022, possono concorrere all’assegnazione di un premio di studio di €500,00, istituito in memoria del Barone Fabio Sergardi Biringucci, già Capitano vittorioso.

La Sovrana Concessione dei Reali d’Italia alla Contrada dell’Istrice

La vicenda delle Sovrane Concessioni che permise alle Contrade di poter fregiare i propri stemmi con alcuni simboli tratti dall’araldica di nCasa Savoia ci porta al Palio del 2 luglio 1887 che fu rinviato al 16 per attendere la preannunciata visita di Umberto I di Savoia e della consorte Margherita, sovrani d’Italia.

 

Torna alle news

Allenamenti per alfieri e tamburini dell’Istrice.

Gli allenamenti per alfieri e tamburini dell’Istrice sono iniziati mercoledì 11 maggio, a causa di lavori al Campino di Fontegiusta.

Il ritrovo sarà tutti i lunedì, mercoledì e venerdì presso l’Economato di Contrada in via di Camollia, 72 alle ore 18:00.

I corsi sono aperti ai nati dall’anno 2014.

L’Istrice fu protagonista del turbolento Palio di Provenzano del 1862, anticipato (com’era già successo l’anno prima) al 1º giugno per la concomitanza con la Festa dello Statuto.

Alla mossa, Lupa, Tartuca e Torre furono protagoniste di una rovinosa caduta, che provocò la morte dei cavalli delle prime due contrade.

Sotto l’inveire minaccioso della Piazza, il mossiere rinviò la carriera al giorno dopo.

L’indomani alla mossa, la Torre, malgrado il proprio cavallo non fosse al meglio della forma per l’incidente del giorno prima, partì fortissima, conducendo la corsa fino al terzo San Martino.

Qui la Chiocciola riuscì ad affiancare la Torre.

Tra i due fantini, il torraiolo Annibale Maggiori e il chiocciolino Angiolo Fabbri detto Spagnoletto, iniziò un’accanita lotta: Maggiori addirittura si slanciò verso il cavallo della Chiocciola, afferrò Spagnoletto per la vita e prese le briglie del barbero; a sua volta il fantino della Chiocciola rispose con nerbate e persino morsi, al punto che per il duro ostacolo reciproco le due Contrade si arrestarono al Casato.

Sopraggiunse così l’Istrice: il fantino di Camollia, il grande Giuseppe Buoni detto Figlio di Buonino, dalla terza posizione si trovò incredulo in testa e seppe resistere negli ultimi metri all’indomito cavallo della Torre, nel frattempo lasciato dal suo turbolento fantino, riuscendo a precederlo di un soffio.

Per quanto i Giudici avessero subito assegnato la vittoria all’Istrice, i torraioli pretendevano che fosse stato il loro cavallo a giungere per primo al bandierino.

Ne seguì una violenta rissa che costrinse le autorità a requisire il Drappellone, consegnandolo solo quando si calmarono le acque all’Istrice, legittima vincitrice.

 

 

Torna alle news

La contrada dell’Istrice ha il titolo di “Sovrana”.

Il Bando di Violante di Baviera (1730) determina la suddivisione territoriale delle diciassette Contrade di Siena facendo riferimento ai palazzi e ai loro proprietari dell’epoca, basandosi quindi sulle costruzioni più che sulle strade. Esso viene ancora oggi considerato la disposizione di base per determinare gli effettivi confini delle Contrade. Secondo il Bando relativo alla Nuova divisione dei confini delle Contrade, il territorio della Contrada Sovrana dell’Istrice è delimitato dalle seguenti vie e palazzi:

Istrice, n. 15 – Dalla Porta Camollia per la strada maestra da ambe le parti fino alla dirittura della piaggia che porta alla Lizza e poggio Malavolti, dalla casa de signori Francesconi e di lì salga da man destra solamente alla squola di cavallerizza e non compreso il palazzo Malavolti occupi la Lizza tutta colla fortezza, siccome le case della piaggia che va a Santa Petronilla, la strada tutta di Campansi e Pignattello, come quelle che portano a fonte Giusta“.

Il letterato Girolamo Gigli scrisse nel suo Diario Senese del 1723, sul territorio della Contrada dell’Istrice:

«L’Istrice contiene la Strada dalla Costa del Cavallerizzo a Mendici, la Lizza, la Piazza degli Umiliati, tutta Camollia fino alla Porta, il Pignattello dalle Convertite, le Strade e Vicoli da Fontegiusta, anticamente Fichereto».
(Girolamo Gigli, Diario Sanese)

La contrada ha il titolo di “Sovrana” per concessione del Sovrano Ordine Militare di Malta. La Magione dei Templari si trova infatti nel territorio di questa Contrada (all’angolo tra via Malta e via Camollìa) lungo il percorso dell’antica via Francigena e l’Ordine ebbe sede dal XIV secolo nel rione di Camollia.

L’Istrice fu protagonista del turbolento Palio di Provenzano del 1862, anticipato (com’era già successo l’anno prima) al 1º giugno per la concomitanza con la Festa dello Statuto.

Alla mossa, Lupa, Tartuca e Torre furono protagoniste di una rovinosa caduta, che provocò la morte dei cavalli delle prime due contrade. Sotto l’inveire minaccioso della Piazza, il mossiere rinviò la carriera al giorno dopo. L’indomani alla mossa, la Torre, malgrado il proprio cavallo non fosse al meglio della forma per l’incidente del giorno prima, partì fortissima, conducendo la corsa fino al terzo San Martino. Qui la Chiocciola riuscì ad affiancare la Torre. Tra i due fantini, il torraiolo Annibale Maggiori e il chiocciolino Angiolo Fabbri detto Spagnoletto, iniziò un’accanita lotta: Maggiori addirittura si slanciò verso il cavallo della Chiocciola, afferrò Spagnoletto per la vita e prese le briglie del barbero; a sua volta il fantino della Chiocciola rispose con nerbate e persino morsi, al punto che per il duro ostacolo reciproco le due Contrade si arrestarono al Casato.

Sopraggiunse così l’Istrice: il fantino di Camollia, il grande Giuseppe Buoni detto Figlio di Buonino, dalla terza posizione si trovò incredulo in testa e seppe resistere negli ultimi metri all’indomito cavallo della Torre, nel frattempo lasciato dal suo turbolento fantino, riuscendo a precederlo di un soffio. Per quanto i Giudici avessero subito assegnato la vittoria all’Istrice, i torraioli pretendevano che fosse stato il loro cavallo a giungere per primo al bandierino. Ne seguì una violenta rissa che costrinse le autorità a requisire il Drappellone, consegnandolo solo quando si calmarono le acque all’Istrice, legittima vincitrice.

Prima che nascesse la loro recente quanto accesa rivalità, Lupa ed Istrice erano addirittura alleate. Furono delle banali questioni di confine, nate negli anni trenta per una disputa di pochi metri, a far nascere i primi dissidi. Per far tornare i rapporti sereni fu istituita una commissione, che però non riuscì a far accordare le parti.

La tensione salì fino ai due Palii del 1935, quando a luglio vinse la Lupa e ad agosto l’Istrice, in entrambi i casi con il cavallo Ruello. I Numeri Unici editi in quelle occasioni dalle due Contrade riportarono serie rivendicazioni reciproche e i classici sfottò palieschi che caratterizzano ogni rivalità senese: rivalità che da allora non si è mai placata.

 

 

Torna alle news